Le news di sTRANO nETWORK

Manifestazione online contro il traffico di deportati svolto dalla società
tedesca di trasporti aerei Lufthansa


Lufthansa goes offline!


La fortezza Europa ...
Con la "Fortezza Europa" i paesi industrializzati del Nord sono riusciti a chiudersi ai movimenti di migrazione mondiale. Un arsenale militare e tecnologico viene messo in azione per difendere le frontiere contro gli immigranti. I profughi/e che riescono a passare il confine sono soggetti a una catena di vessazioni: razzismo, controllo burocratico delle condizioni di vita, internamento in campi di detenzione, carceri d'espulsione. Ma anche agli immigrati/e che vivono da tempo in Germania viene negato il permesso di soggiorno, che spesso costituisce la base economica della loro vita. La politica di "illegalizzazione" degli "indesiderati" culmina nel creare delle misure per far terminare loro la permanenza in loco, e nelle deportazioni.
... fa deportare ... più di 40.000 uomini e donne all'anno, profughi come immigranti, vengono deportati dalla Germania. La massima parte di queste deportazioni vengono effettuate in aereo: più di 32.000 uomini e donne, nel corso di un anno, vengono portati fuori del paese; incatenati, imbavagliati, drogati. Cosi morì soffocato il sudanese Amir Ageeb durante la sua deportazione, in seguito ai maltrattamenti della polizia tedesca, il 28 maggio 1999.
... con Lufthansa!
La Lufthansa tedesca, che si mette a disposizione di questa politica razzista sull'immigrazione, traendo anche profitto da quest'affare sporco, viene criticata pubblicamente per la sua pratica di deportazione. La maggior parte dei biglietti per le deportazioni vengono venduti da Lufthansa. La morte di Amir Ageeb è stata l'inizio di questa campagna.

Noi diciamo: Lufthansa goes offline!
La prospettiva economica di Lufthansa si basa sul commercio elettronico: l'intento è di conquistare il mercato via internet. Attualmente le prenotazioni elettroniche sono solo il 10% del totale, però nel 2005, secondo il loro progetto , dovranno passare via internet il 40% delle vendite totali. Lufthansa, come tante altre società, pensa ad internet come il settore strategico per il futuro. Se le società che traggono profitto dalle deportazioni costruiscono le loro più grandi succursali in internet, possiamo anche noi esprimere la nostra protesta li. Già negli anni scorsi internet è diventata un settore integrante della vita economica, politica e sociale. Le azioni politiche in internet sono aumentate negli ultimi anni, a livello internazionale e specialmente negli Stati Uniti.
Mediante azioni nella rete si può suscitare clamore e imporre pressione. Vogliamo unirci a questi tentativi di estendere i nostri spazi di protesta e resistenza. Le attività nella rete non possono sostituire le attività in piazza, possono però allargare le nostre possibilità nell'era di internet. Ci sono, comunque, delle possibilità di un lavoro comune a livello internazionale. Oggi Lufthansa, domani Air France, dopodomani Sabena.

Manifestazione online contro il commercio delle deportazioni
Vogliamo bloccare l'accesso al sito web delle prenotazioni di
Lufthansa. Il giorno X
sará all'inizio dell'estate 2001. Come si fa? E' simile a un sit-in, però in rete: se molte persone chiamano contemporaneamente il sito web di Lufthansa, l'accesso alle pagine di pubblicità e prenotazioni può essere bloccato. Chiaramente, Lufthansa ha un potenziale tecnologico enorme in rete, può quindi occuparsi di moltissime richieste. Noi metteremmo a disposizione un software "da protesta" che rende possibile chiamare automaticamente il sito web e "occupare" il computer di Lufthansa. Il nostro obiettivo è rendere palese una critica ampia contro il mercato delle deportazioni, mediante una partecipazione internazionale e di massa all'azione. Il blocco, anche se fosse breve, danneggerebbe la reputazione di Lufthansa anche realmente.


Lufthansa goes offline!
Stop deportation business!


Troverete maggiori informazioni e la comunicazione della data
precisa della protesta
su: http://.go.to/online-demo

 


Indice delle news
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