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anom(IT)alia
international media-strike
2 free Italy from fascist legislation and police initiatives
Il
permanere in carcere degli attivisti politici del Meridione dovuto unicamente
all'intercettazione di alcune loro espressioni divulgate via telefono
ed Internet (intercettate come oramai presumiamo le comunicazioni elettroniche
di noi tutt*), l'intensificarsi di denunce e condanne per diffamazione
a danno di giornalisti od attivisti cosi' come di indagini e perquisizioni
a danno di quotidiani ed altri centri di comunicazione sia indipendenti
che professionali, ci hanno convinto della necessita' di lanciare un grido
di allarme verso l'opinione pubblica e la stampa internazionale sul pericolo
di un giro di vite liberticida che trova forza in Italia dalla legislazione
d'emergenza, dal permanere dei reati d'opinione e dall'accanimento di
giudici e poliziotti verso forme di dissenso sia collettive che individuali.
Del tutto sottovalutata nello stesso Bel Paese, questa emergente politica
liberticida assume tinte drammatiche in questi giorni tanto che meriterebbe
in realta' una sola risposta politica: l'abolizione di tutti quei tratti
della legislazione italiana che impediscono una reale libera espressione
dentro e fuori la Rete.
Il dato paradossale di questa situazione e' che mentre alcuni riescono
a evitare la galera, o perche' i processi cascano in prescrizione, o perche'
questi si prolungano a causa della protezione politica di cui beneficiano,
altri entrano in galera ancor prima di essere processati, per il solo
motivo di pensare ed esprimere un'opinione differente sul modo in cui
si governa una societa'.
Lanciamo quindi l'idea di un media-strike da svolgersi nella giornata
del 3 dicembre 2002 durante la quale invitiamo collettivi e soggetti singoli
ad individuare un servizio di comunicazione in Rete significativo e pertinente
rispetto alla difesa della liberta' di espressione (sia esso un canale
irc, una mailing-list o un newsgroup di carattere politico, una mailbox
di Amnesty International, un Forum dell'Electronic Frontier Foundation,
una form del Parlamento Europeo ecc.) e cercare di interloquire e sensibilizzare
con esso sul "caso Italia".
Per coordinarsi
durante la giornata ed aggiornarsi su eventuali feedback e' possibile
usufruire del canale irc #mediastrike sul server www.ecn.org.
Per
approfondimenti ed aggiornamenti sulla situazione italiana si consiglia
inoltre di consultare periodicamente
http://www.ecn.org/sotto-accusa
e
http://italy.indymedia.org
ENGLISH TRANSLATION
Political
activists in jail thanks to the interception of their chats on Internet
and on the phone (we think we are all under control in Italy actually)
as well as several judicial procedures against professional and/or independent
press activities are the reasons for this international alarm to outline
the dangerous effects of past fascist legislation and present police activities
counteracting local media-activism. This drammatic emergency asks for
a politic reaction able to erase the so co-called Italian "emergency
legislation" and opinon-based crimes both counteracting the free
speech within and outside the Net in Italy. Sounds strange how many strongly
politically supported fellows turns to avoid jail thanks to long-time
sentences while other ones are within jails even before their sentences
thanks to their political opinion quite different from government's ones.We
now call for a media-strike to carry out on 3 December 2002 and consisting
in the interaction with net tools (irc, mailing-lists, forum, mailbox
ecc.) of significant organizations (Amnesty International, Electronic
Frontier Foundation, European Parliament as for example) with the aim
to outline the "Italian case".
To coordinate
each-others and comunicate updates and media feedbacks it is possibile
to take advantage of #mediastrike irc channel on the www.ecn.org
server.
To learn more
about Italian censorschip take into consideration also http://www.ecn.org/sotto-accusa
and
http://italy.indymedia.org
gruppo di lavoro sulla comunicazione
sTRANOnETWORK ~ http://strano.net
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